immagini, emozioni, colore

“Alla continua ricerca di una pittura che interpreti le sue emozioni, Ilaria insegue i suoi umori tra figura e materia. La sua cifra è fatta di forte intensità emotiva espressa con un linguaggio pittorico incline ad affascinare e coinvolgere. Ne nascono opere che colpiscono per la densità e la ricchezza cromatica, caratterizzate da un’attitudine fortemente evocativa. La sua pittura è qualcosa di istintivo, ‘di pelle’, lontana da qualsiasi intento ingenuamente descrittivo. Il suo approccio alla produzione dell’immagine è fondato su una gestualità e una forza cromatica di indubbia valenza espressiva. L’artista lavora la tela appropriandosene in modo irruento, attraverso la sovrapposizione di pigmenti e segni, svelando in modo risoluto e potente i soggetti. Al contrario, nelle ceramiche i soggetti vengono celati, confusi in una nube di evocazioni e riferimenti possibili e chiedendo il coinvolgimento dell’osservatore nella ricerca attiva del senso e nella definizione dell’immagine. Tinte prevalentemente forti nelle pitture quanto evanescenti nelle ceramiche, dove risuona l’eco accattivante dell’ineffabilità.
Una fucina di emozioni che affiorano dalle pieghe dell’anima, echi di un vissuto che Ilaria descrive con rara intensità.
Il suo espressionismo è in parte astratto, in parte figurativo, ma sempre metafisico, perché in ogni caso punta a oltrepassare i limiti della realtà allo scopo di scandagliare il nucleo arcano ed esoterico dei sentimenti.”